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Per una maggiore e corretta informazione si comunica quanto detto nel corso delle riunioni avute con i gruppi che gestiscono le taverne della Festa dell’Uva.
Il Comune si è attivato per cercare la soluzione più favorevole affinché i gruppi che gestiscono le rinomate taverne della Festa dell’Uva potessero continuare ad organizzarle senza troppi gravami.
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Per quanto riguarda le disposizioni fiscali per i gruppi è sufficiente costituire una ASSOCIAZIONE NON RICONOSCIUTA, registrarla all’Agenzia delle Entrate per ottenere il CODICE FISCALE, non la partita iva, con una spesa complessiva di circa 200 Euro. L’anno successivo, in questo caso nel 2011, basterà compilare il Modello Unico. Nei tre giorni della Festa non è, quindi, necessario emettere scontrini fiscali o ricevute, basta redigere un bilancio delle entrate e delle uscite alla fine della manifestazione.
Il Comune per agevolare i gruppi si è reso disponibile a predisporre lo schema dell’atto costitutivo, la compilazione del modello per il pagamento della registrazione all’Agenzia delle Entrate, compilare e trasmettere il Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali con spese a carico del Comune.
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