Giovedì 16 aprile 2026 alle ore 21.00 presso la sala conferenze di Villa Paolotti si terrà la presentazione del libro “LA MAMMA DI…” di Marzia Fioravanti, un’opera intensa e profondamente umana che racconta il viaggio di una madre accanto al proprio figlio, Luca, affetto da disabilità: una storia di amore, fede e lotta per l’autonomia.
Attraverso le pagine di questo diario, l’autrice accompagna il lettore lungo le tappe fondamentali della vita di suo figlio: dalle prime difficoltà legate alla diagnosi, al percorso scolastico, fino alla complessa e spesso ostacolata sfida dell’inserimento nel mondo del lavoro. Un racconto autentico, intimo e coraggioso, che mette in luce non solo le fragilità, ma soprattutto la forza, la determinazione e la costante ricerca di autonomia.
Il libro si distingue per la sua capacità di denunciare con lucidità le contraddizioni della società contemporanea: l’ipocrisia, le barriere burocratiche, le difficoltà concrete che ancora oggi impediscono una reale inclusione delle persone con disabilità. Ma, al tempo stesso, è una testimonianza luminosa di resilienza familiare, sostenuta dall’importanza delle relazioni, delle figure educative e dalla forza della fede.
Un’opera che non è solo racconto personale, ma un messaggio universale di speranza, capace di parlare a chi vive esperienze analoghe e a tutta la comunità, chiamata a riflettere sul valore autentico dell’inclusione.
«Questa serata rappresenta un momento di grande valore per la nostra Comunità. Il libro di Marzia Fioravanti - spiegano il Sindaco Maria Vittoria Casazza e il Vicesindaco Daniele Baglione - è una testimonianza potente, capace di toccare le coscienze e di stimolare una riflessione profonda sul significato di inclusione, troppo spesso evocata ma non pienamente realizzata. Racconti come questo ci ricordano quanto sia fondamentale costruire una società più giusta, attenta e solidale, in cui ogni persona possa trovare il proprio spazio e la propria dignità. Invito tutti i cittadini a partecipare a questo incontro, che saprà emozionare e lasciare un segno».