Cambiano le regole per la circolazione dei monopattini elettrici. Con l’obiettivo di garantire una maggiore sicurezza stradale e una civile convivenza tra pedoni, ciclisti e automobilisti, sono entrate ufficialmente in vigore le nuove normative che regolano in modo stringente l’utilizzo dei dispositivi di micromobilità elettrica.
Le novità introducono obblighi importanti per tutti i conducenti, modificando sensibilmente le abitudini di utilizzo sia in centro città sia nelle aree limitrofe. Per permettere alla cittadinanza di adeguarsi e conoscere nel dettaglio i nuovi provvedimenti, l'Amministrazione comunale ha predisposto una sintesi chiara delle principali regole in vigore.
Le principali novità in sintesi:
Dispositivi di protezione e identificazione: Il casco diventa obbligatorio per tutti, indipendentemente dall'età del conducente. Ogni mezzo deve inoltre essere munito di un apposito targhino identificativo ben visibile.
Copertura assicurativa: Scatta l'obbligo di Assicurazione RC per tutti i monopattini, con decorrenza tassativa a partire dal 16 luglio 2026.
Limiti di età e velocità: L'età minima per la guida è fissata a 14 anni. Per quanto riguarda la velocità, i limiti sono di 20 km/h sulla sede stradale e di 6 km/h all'interno delle aree pedonali.
Dove si può circolare (e dove è vietato): I monopattini possono transitare esclusivamente sulle strade urbane e sulle piste ciclabili. È categoricamente vietato circolare sui marciapiedi e fuori città (strade extraurbane).
Requisiti tecnici del mezzo: La potenza massima consentita del motore deve essere inferiore o uguale a 0,50 kW. Tutti i mezzi devono essere provvisti di luci funzionanti e marcatura CE.
Sosta e parcheggio: È severamente vietato parcheggiare i monopattini sui marciapiedi. La sosta è consentita unicamente negli stalli dedicati alle biciclette e ai ciclomotori.
Sanzioni severe per i trasgressori
L’Amministrazione comunale invita tutti gli utilizzatori al massimo rispetto delle nuove disposizioni, nate prima di tutto come strumento di tutela della sicurezza personale e collettiva. Il mancato rispetto dei nuovi obblighi e dei limiti di velocità comporterà l'applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie che possono arrivare fino a 400 euro.